Dal 10 al 13 febbraio il Multidistretto 108 Italy ha accolto il Presidente Internazionale A.P. Singh in un percorso che ha intrecciato inclusione, dialogo interculturale, responsabilità sociale e grandi service. Dalla storica tappa di Novara, con la nascita del primo club satellite italiano dedicato all’inclusione, agli incontri istituzionali in Lombardia, fino ai progetti sostenuti da Lcif e al gran finale alla Scala, la visita ha raccontato un lionismo concreto, capace di unire visione globale e radicamento territoriale.
Dagli inviati Manuela Crepaz e Sirio Marcianò
NOVARA: DOVE IL “WE SERVE” INCONTRA IL “SEVA” SIKH
A Novara, dove in 68 anni di storia lionistica non era mai giunto un presidente internazionale, il motto “We Serve” ha incontrato il “Seva” sikh trasformandosi in un ponte concreto di inclusione. Venerdì 13 febbraio la città piemontese ha vissuto una giornata destinata a restare nella memoria del Multidistretto 108 Italy.
Il tema centrale è stato l’inclusione sociale, culminato con la nascita del nuovo Lions club satellite “Novara per l’inclusione”, nato in stretta sinergia con la numerosa comunità Sikh locale, che conta oltre mille persone. A farsi promotore di questa visione è stato il Lions club Novara Host che, con il suo presidente Marcello Gambaro, ha voluto rendere testimonianza viva di una delle priorità del mandato di A.P. Singh: «Accogliere la diversità e includere tutti nei nostri club». Richiamando il messaggio presidenziale “Lead to Serve, Serve to Lead”, l’assemblea dei soci ha riconosciuto e fatto proprio il profondo legame tra il motto lionistico “We Serve” e il concetto di Seva, che caratterizza il servizio costante e disinteressato della comunità Sikh.

La fondazione del primo club satellite italiano dedicato all’inclusione rappresenta un passo coraggioso, nato dalla volontà di abbracciare nuove realtà culturali e sociali.
Di prima mattina, A.P. Singh ha voluto incontrare i rappresentanti della comunità Sikh al Tempio Gurdwara Singh Sabha, per poi essere ricevuto al Palazzo del Broletto per un incontro pubblico che ha visto una straordinaria partecipazione istituzionale. Con le autorità lionistiche, a fare gli onori di casa c’erano il sindaco di Novara Alessandro Canelli, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il presidente della Provincia Marco Caccia, il prefetto Francesco Aldo Umberto Garsia, il questore Fabrizio Roberto La Vigna, il preside della facoltà di medicina Renzo Boldorini e il tenente colonnello Mario Fiordaliso, in rappresentanza del comandante provinciale dei Carabinieri Emilio Palmieri.
La governatrice del Distretto IA1 Giovanna Sereni ha sottolineato: «Con la nascita del club satellite “Novara per l’Inclusione” ci apriamo con coraggio e concretezza a nuove culture e visioni. È la dimostrazione che i Lion non solo lasciano il segno, ma sanno anche interpretare e guidare il cambiamento con spirito di servizio e umanità».
Nel suo intervento, la presidente del Consiglio dei Governatori Rossella Vitali ha definito storica la visita del Presidente Internazionale nel Nord Italia, evidenziando come l’appuntamento di Novara abbia rappresentato molto più di una semplice tappa istituzionale. Ha richiamato il ruolo dei Lions club locali, capaci di incarnare concretamente quel “glocalismo” che unisce radicamento territoriale e visione globale, sottolineando come l’inclusione e la promozione dei club satellite costituiscano strumenti strategici per rafforzare una rete di servizio dinamica e pronta a intercettare nuovi bisogni.
In questa preziosa cornice, è stata presentata l’imponente raccolta alimentare che ha fruttato 400 kg di cibo destinati a tre mense cittadine. Un traguardo straordinario raggiunto grazie all’impegno congiunto di ben quattro Lions club novaresi, di un Leo club locale e della stessa comunità Sikh. Un’iniziativa in cui l’ideale lionistico del servizio si è fuso perfettamente con il servizio disinteressato e altruistico (Seva) tipico del sikhismo.
Il tour nel Multidistretto 108 Italy
La tappa novarese ha rappresentato il momento simbolicamente più alto della visita ufficiale del Presidente Internazionale di Lions International A.P. Singh nel Multidistretto 108 Italy. Accompagnato dalle Past Direttrici internazionali Sangeeta Jatia e Elena Appiani, dalla presidente del Consiglio dei Governatori Rossella Vitali e dai vertici lionistici italiani, Singh ha toccato diverse eccellenze del territorio lombardo e piemontese, portando il suo plauso all’impegno dei Lion italiani su inclusione, lotta alla fame, pari opportunità e supporto alla disabilità.
Eletto alla 107a Convention di Orlando, originario di Calcutta e promotore di un lionismo globale e unito, Singh ha potuto constatare come il motto “We Serve” si declini quotidianamente nel nostro Paese.
L’impegno per l’equità e “gli occhi di chi non vede”
La visita è entrata nel vivo mercoledì 11 febbraio a Milano, presso Palazzo Lombardia, con la firma di uno storico protocollo d’intesa sulla parità di genere alla presenza del Governatore della Regione Lombardia Attilio Fontana. A siglare l’accordo sono stati la Consigliera di Parità Regionale Anna Maria Gandolfi, socia del Lions club Brescia Capitolium, e i quattro Governatori dei distretti Lions lombardi Lorenzo Terlera, Daniela Rossi, Roberto Rocchetti e Gianangelo Tosi. L’accordo sancisce l’impegno comune contro la violenza sulle donne attraverso il programma “New Voices” e il coinvolgimento dei giovani Leo. «È un momento storico e unico nel suo genere», ha commentato Singh, annunciando l’intenzione di diffondere questo modello nel mondo.
Dalle istituzioni si è passati all’azione concreta con la visita al Centro Nazionale Cani Guida dei Lions di Limbiate. Il presidente del Centro Gianni Fossati ha illustrato una storia di eccellenza lunga oltre 66 anni, che ha permesso di consegnare gratuitamente 2.330 cani guida. «Siete l’esempio vivente del mio tema presidenziale: guidare per servire, servire per guidare», ha dichiarato Singh, ricevendo in dono un cagnolino d’argento. La giornata ha visto anche un momento di condivisione con la delegazione del Centro Raccolta Occhiali Usati di Chivasso.
Economia circolare e lotta allo spreco: il modello Treviglio
La mattinata di giovedì 12 febbraio si è aperta con la visita all’azienda Geico di Cinisello Balsamo, occasione di confronto sulla responsabilità sociale d’impresa e sulle sinergie tra Lion, imprese e istituzioni, seguita da un incontro con i rappresentanti di AssoLombarda. Successivamente Singh ha fatto tappa all’associazione “La Nostra Famiglia” di Bosisio Parini, realtà sostenuta da rilevanti grant della Fondazione Lcif e impegnata nella cura e riabilitazione delle persone con disabilità, soprattutto in età evolutiva.

e Ali Reza Arabnia (presidente di Geico)
La delegazione si è poi spostata a Treviglio, nella sede dell’Odv “La Quercia di Mamre”, dove Singh ha conosciuto il service “Il recupero alimentare”, nato nel Distretto 108 IB2 e diffuso in tutta Italia. Ad accoglierlo, oltre alla presidente dell’Odv Rosalba Forlani, il sindaco Juri Imeri e i Past Direttori Internazionali Elena Appiani e Roberto Fresia.
“La Quercia di Mamre” è una mensa per persone in difficoltà che offre un pasto caldo e nutriente. Per l’occasione il Distretto 108 IB3 ha esposto il furgone refrigerato acquistato nel 2021 dai Lions club della provincia di Lodi anche grazie al contributo di Lcif, mezzo che consente di raccogliere quotidianamente eccedenze alimentari da produttori e supermercati per destinarle a mense e botteghe solidali.
I numeri illustrati dal referente Pierantonio Bombardieri parlano di 4 milioni 800 mila pasti all’anno distribuiti, coniugando lotta alla povertà e tutela ambientale. «Voi avete elevato il lionismo a un livello eccezionale e avete reso la nostra associazione orgogliosa del vostro inestimabile lavoro», ha affermato il Presidente Internazionale, che durante la visita ha firmato anche la Charter di 13 nuovi club italiani.
Il gran finale alla Scala
Il viaggio italiano del Presidente Singh si è concluso all’insegna della grande cultura del nostro Paese. Nel tardo pomeriggio di venerdì, la delegazione si è trasferita a Milano per assistere a un concerto dei solisti dell’Accademia di perfezionamento del Teatro alla Scala, seguito da una visita esclusiva nel dietro le quinte del teatro più famoso del mondo.
Un epilogo perfetto per un viaggio che ha ribadito un concetto fondamentale: quando i Lion si uniscono, la forza del servizio non conosce ostacoli.
Foto in evidenza: A.P. Singh al Broletto – ph Giacomo Spiller