GIOVANNA SERENI
Governatore delegato Service Nazionale a.s.2025-2026
“Custodi del tempo” nasce dalla unione dei due Service “Missione Agenti Pulenti” e “La Città tra passato e futuro”, due service dai notevoli risultati, diversi come format ma che entrambi ben esprimono la volontà di avvicinare la nostra società, giovani e meno giovani, alla conoscenza delle proprie città, alla nostra storia e al rispetto dei monumenti e dei beni comuni, la vera ricchezza del nostro territorio, un modo per attirare nuovi soci fra la popolazione spesso lontana dai Lions.
Il service contribuisce anche a dare concreta attuazione a uno dei principali scopi del lionismo, la promozione dei principi di buona cittadinanza. Poiché i Beni Culturali sono di tutti occorre che tutti li conoscano e li rispettino contribuendo così attivamente alla loro conservazione.
“Custodi del tempo” ha suscitato massimo interesse nelle Istituzioni fino ad arrivare al patrocinio del Ministero della Cultura; uno degli obiettivi di questo Ente Pubblico è la promozione della tutela del patrimonio storico-artistico non solo come restauro ma anche come sensibilizzazione per la nostra storia oltre a offrire una futura possibilità lavorativa per le giovani generazioni. Quindi ben venga l’affiancamento agli enti pubblici che ci riconoscono forza e determinazione nel portare avanti progetti di grande impatto.
Concludendo… insieme possiamo costruire il futuro sentendoci parte attiva.

IL SERVICE “LA CITTÀ TRA PASSATO E FUTURO”
PATRIZIA NICCOLAINI
COORDINATORE DISTRETTO A
Il Service, la cui caratteristica è quella di essere ripetibile nel tempo in relazione ai tanti aspetti di una città o di un territorio, mira a recuperarne la memoria storica e identitaria.
Può trattarsi di una giornata di studi con convegno, di una mostra fotografica aperta alla cittadinanza da realizzarsi con l’apporto di documentazione dalla stessa fornite, anche tramite raccolte promosse dai giornali locali, o di un percorso con borse di studio per le scolaresche e gli studenti delle scuole superiori che abbiano portato a termine il miglior lavoro sulla storia della loro città (gli studenti delle ultime classi delle superiori possono essere coinvolti anche con l’alternanza scuola/lavoro nell’allestimento delle mostre o nelle guide, mentre i piccoli allievi delle elementari possono svolgere un compito di educazione civica accostando le foto che ritraggono i vari luoghi della città antica con quella che è diventata) o di percorsi alla riscoperta di angoli perduti; il service può essere realizzato in tante altre modalità che hanno tutte lo stesso scopo: da una parte recuperare la propria storia e creare di un momento di incontro e confronto intergenerazionale e dall’altra aumentare la visibilità dei Lions consentendogli di avvicinare soprattutto il mondo dei giovani e della scuola ed entrare in contatto con le istituzioni, il tessuto economico della città, i mass media locali, creando rapporti solidi e spendibili per altri progetti e arrivando a fasce di popolazione prima molto lontane dalle iniziative dei club, così perseguendo pienamente la Mission 1.5.

IL SERVICE “MISSIONE AGENTI PULENTI”
EMILIO MELLO
COORDINATORE DISTRETTO IA1
Scopo del service “Missione Agenti Pulenti” è quello di sensibilizzare i giovani al rispetto dei beni comuni, in particolare dei beni culturali, attraverso la consapevolezza del ruolo e del significato dei monumenti presenti nella propria città. Il service contribuisce anche a dare concreta attuazione a uno dei principali scopi del lionismo, la promozione dei principi di buona cittadinanza, perché il rispetto del patrimonio storico-artistico della città e degli spazi comuni nasce dalla conoscenza della nostra storia. Il service prevede un seminario multimediale, la visita a un monumento nelle vicinanze della scuola per stimolare “osservazioni sul campo” e mettere a frutto quanto appreso in aula, e si conclude con una coinvolgente attività pratica formativa volta a far provare dal vivo come sia difficile e faticoso ripulire un manufatto sporcato accidentalmente, per ignoranza e superficialità, o peggio intenzionalmente con atti vandalici. A “missione” svolta, ai ragazzi vengono consegnate delle spillette da “agenti” e un manualetto che richiama, con brevi e semplici testi e disegni a fumetto, i più importanti argomenti trattati.
Il service è molto apprezzato dalle amministrazioni comunali, dalle Soprintendenze alle Belle Arti (che spesso collaborano al progetto con il loro personale), da dirigenti scolastici e insegnanti, in quanto esperienza extrascolastica che rientra nelle tematiche citate nella legge 92 del 2019 sull’introduzione dell’educazione civica nelle scuole, ma, soprattutto piace molto ai ragazzi.