Virginia Viola
«Continuo a emozionarmi per l’incredibile spirito di solidarietà e creatività dei Lion e dei Leo in tutto il mondo» ha dichiarato il presidente di Lions International, A.P. Singh. «Quando uniamo i nostri talenti e la nostra passione per aiutare gli altri, creiamo un cambiamento reale, trasformando la speranza in azione e rendendo il nostro mondo un posto più luminoso per tutti». Con queste parole, Singh si è complimentato con i club che si sono aggiudicati il Premio al servizio sul tema “La solidarietà è importante”. Un premio che è stato assegnato da Lions International, a pari merito, a 30 club selezionati tra gli oltre 57 mila club nel mondo, che hanno realizzato un progetto di servizio eccezionale in una delle otto aree di cause globali.
È stato il Lions club Alessandria Host a rappresentare il Multidistretto Italia e, con grande soddisfazione di tutte e tutti i Lion italiani, a essere inserito nella rosa dei 30 vincitori. Il service presentato e prescelto dalla giuria internazionale si intitola “Autismo e tecnologie digitali”, un progetto pilota rivolto a ragazzi affetti da disturbi dello spettro autistico e provenienti da famiglie economicamente fragili, che ha permesso, attraverso una didattica inclusiva, di supportare gratuitamente 70 giovani nelle loro difficoltà, preparandoli anche a un possibile inserimento nel mondo del lavoro.
Per i soggetti con disturbi dello spettro autistico (si stima che in Italia 1 bambino su 77 presenti tale disturbo) la tecnologia digitale può, infatti, essere di grande aiuto per lo sviluppo cognitivo, linguistico e sociale e può diventare un potente alleato per comunicare, imparare e interagire con nuove modalità. Nel caso specifico dell’autismo, l’uso del computer favorisce lo sviluppo delle abilità visuo-spaziali, dell’attenzione e della reattività e potrebbe essere di grande supporto per superare molte delle difficoltà psico-comportamentali frequentemente riscontrate.
Fondamentale è stata la collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”, Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica, che ha aperto le porte a questi giovani mettendo loro a disposizione le aule dell’ateneo e offrendo lezioni coordinate da docenti con il supporto di studenti universitari in veste di tutor, affiancati da educatori. Numerosi altri partner pubblici e privati hanno collaborato al progetto, ideato in sintonia con le associazioni che rappresentano le famiglie dei ragazzi autistici. Il service ha confermato, ancora una volta, la forza dell’alleanza educativa tra Lion, università, associazioni e territorio, unendo inclusione e innovazione tecnologica.
Dal 2023, anno di avvio, a oggi il progetto si è evoluto e si è trasformato in “Unbox Your Talent”, con l’obiettivo di fornire a questi giovani strumenti concreti di conoscenza e auto-espressione, attraverso l’apprendimento di concetti legati all’intelligenza artificiale, alla logica computazionale e alla creatività digitale.