Fabricio Oliveira, il valore delle connessioni

Fabricio Oliveira, il valore delle connessioni


Dall’incontro con Papa Leone XIV alle Agenzie delle Nazioni Unite, fino ai progetti sostenuti da Lcif sul territorio: la visita in Italia del Presidente Internazionale Lcif racconta una leadership che unisce visione globale e azione concreta


Un racconto pieno di successi e impegno nel servizio

ROSSELLA VITALI

In un clima di grande entusiasmo, il Presidente Oliveira ha ascoltato i Governatori con molto interesse fornendo suggerimenti e spunti di confronto. 

Personalmente, ho illustrato invece, lo stato di raccolta fondi avviato per Lcif dal Multidistretto in questo anno sociale. In particolare e con molto orgoglio, ho riportato i numeri: € 80.757,61 della campagna “Luce nella tempesta” e  € 80.153,30 raccolti per la ricerca sul cancro pediatrico.

Il 25 marzo il Presidente Oliveira e la signora Amarilles accompagnati dai Governatori e dalla delegazione Lcif hanno incontrato Papa Leone XIV nella udienza pubblica del mercoledì. 

Il Presidente, poi, ha potuto salutare il Pontefice in un momento personale. Un’emozione intensa che ho condiviso con loro e di cui conserverò per sempre un ricordo bellissimo. La giornata è poi proseguita con la visita del Presidente Oliveira presso Casa Ronald Palidoro, che offre ospitalità e assistenza ai bambini e alle famiglie durante il percorso di cura o di terapia ospedaliera,  dove i Leo, con il contributo Lcif, hanno realizzato un giardino per tempo libero delle famiglie ospiti. 

Dopo la visita alla struttura, i coordinatori Lcif e la delegazione hanno cucinato per tutti un’ottima matriciana per un pranzo di condivisione e gioia.

Inclusione, tolleranza, amicizia, solidarietà le parole che mi sembrano adatte a riassumere la prima giornata “romana” del Presidente Oliveira, chiusa in all’enoteca Bulzoni con un buon bicchiere di rosso e l’immancabile carciofo.

Grazie Presidente Oliveira per il tuo sostegno all’Italia e per l’entusiasmo che ci hai trasmesso!


Le visite nel cuore delle Agenzie delle Nazioni Unite Fao & Wfp

ELENA APPIANI & ROBERTO FRESIA

Per la prima volta in assoluto il Chairperson Lcif visita le sedi istituzionali di Fao e Wfp a Roma, insieme alla delegazione italiana e si interfaccia con le strategie globali per sconfiggere la fame e le nostre molteplici attività di servizio dei Lion. In qualità di rappresentanti Lci, rispettivamente di Fao e Wfp, abbiamo concordato incontri di approfondimento di strategie e di partnership che da ambo le parti possono essere sostenute in modo complementare a livello globale per combattere la fame.

I rappresentanti Lion presso le Nazioni Unite rappresentano i Lion di tutto il mondo, costruendo relazioni con i funzionari dell’Onu. Si impegnano a trovare soluzioni alle sfide globali e a sostenere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sdg) in collaborazione con la rispettiva agenzia delle Nazioni Unite facilitando il rapporto di Lci con l’Onu.

La Fao ospita un museo, recentemente inaugurato dal Direttore Generale Qu Dongyu e dal Presidente della Repubblica Mattarella, MuNe Museo e Rete per l’Alimentazione e l’Agricoltura, assolutamente da visitare, previa prenotazione all’indirizzo fao.midaticket.com/en/categorie/singoli/.  Un  museo  che offre un’esperienza multimediale che rappresenta l’archivio di autentiche culture di una moltitudine di Paesi, latitudini e longitudini ammantate dalla dignità propria della loro appartenenza, ma tutti indistintamente “seduti” alla stessa tavola perché il cibo unisce, pacifica e nutre.

A conclusione della mattinata, foto di gruppo con la spettacolare vista mozzafiato di Roma dall’ultimo piano del palazzo.

Un particolare ringraziamento alla nostra socia Laura Cerquitella del Lions club Roma Sistina che lavora in Fao e si è spesa con particolare attenzione e dedizione affinché questa visita si potesse svolgere.

L’incontro istituzionale è proseguito nel Quartier Generale di World Food Program. Il Chairperson Oliveira, insieme alla delegazione, ha potuto incontrare l’Executive Director Cindy McCaine che ha sottolineato le linee di intervento dell’Agenzia. In un mondo di abbondanza, dove si produce cibo a sufficienza per sfamare tutti gli abitanti del pianeta, la fame dovrebbe essere un ricordo del passato. Tuttavia, conflitti, cambiamenti climatici, sfollamenti, shock economici e disuguaglianze fanno sì che 318 milioni di persone soffrano di fame acuta e che si stiano verificando molteplici carestie.

Il Wfp collabora con governi, altre agenzie delle Nazioni Unite, organizzazioni non governative, aziende private e altri soggetti per mobilitare risorse, trovare soluzioni innovative e raggiungere le comunità vulnerabili con l’assistenza di cui hanno bisogno. Lcif ha sottoscritto un accordo per il valore di 2 milioni di dollari grazie al quale il Wfp, con altri 2 milioni di dollari, fornisce cibo ai giovani studenti in Ecuador, Kenya, Uganda, Nepal, Sri Lanka. Il Senior Policy Officer per il Programma “Cibo a Scuola” Peter Holtsberg ci ha illustrato gli sviluppi del programma che sarà rinnovato durante il Lions Day United Nations a Vienna.

Molto interessante anche l’incontro con Matthew Dee, Supply Chain Deputy Director che ha condiviso la mappa interattiva aggiornata in tempo reale del mondo con tutte le necessità di cibo e supporti in corso a causa di carestie, guerre e altre problematiche internazionali.

Noi Lion abbiamo l’opportunità – e il dovere – di essere protagonisti di questo cambiamento.

Trasformiamo le connessioni costruite oggi in progetti concreti domani.

Portiamo sul territorio la visione globale che abbiamo condiviso.


Un presidente Lcif di grande disponibilità e umanità

CLAUDIA BALDUZZI & ROBERTO FRESIA

La visita del Presidente Lcif Oliveira, accompagnato dalla signora Amarilles, ha rappresentato un momento di profonda condivisione dei valori lionistici, andando ben oltre l’aspetto istituzionale per trasformarsi in un’esperienza autentica di vicinanza alle comunità e ai bisogni reali.

Leit motiv della visita di Lcif Chairperson è quello di visitare i progetti sostenuti dalla Fondazione oltre che le giustificatissime e motivatissime raccolte fondi. Per questo vogliamo elogiare e sottolineare quanta passione, professionalità e dedizione hanno profuso i coordinatori distrettuali Lcif Giuseppe D’Antone, Alba Capobianco per il 108 YB e 108 YA sostenuti dalle loro squadre di uomini e donne sempre pronti ad adoperarsi senza mai cedere a stanchezze e delusioni. Ricordiamo qui anche il Lcif Dc Vito Betti, Pmd Leo Mattia Lattanzi e Giorgio Dori per il 108 L.

Particolare rilievo è stato dato ai service che trovano concreta espressione in progetti come quelli realizzati a Mascalucia, presso Villa Chiara, nella Cooperativa Terra Nostra e nello Screening della Vista. Iniziative diverse tra loro, ma unite da un’unica finalità: la capacità di incidere realmente sulla qualità della vita delle persone, soprattutto di quelle più fragili.

Momento di forte impatto emotivo è stato il contatto con i territori segnati dal ciclone Harry, dove la devastazione del litorale di Letojanni ha reso evidente quanto sia fondamentale l’intervento della Lcif nelle situazioni di emergenza. In questi contesti, la Fondazione internazionale non è solo un sostegno economico, ma un presidio di speranza e una risposta concreta e tempestiva alle catastrofi e ai disastri. Esserci per contare non numericamente ma umanamente…

Altrettanto significativa è stata la visita al Centro dedicato per l’autismo di Barcellona Pozzo di Gotto, esempio tangibile di un progetto che negli anni è cresciuto e si è consolidato proprio grazie al supporto della Lcif. Un centro che rappresenta un vero caposaldo del nostro impegno, un’eccellenza capace di offrire assistenza, inclusione e prospettive alle famiglie, incarnando pienamente la missione lionistica del “servire” con risposte sempre più aderenti a tutte quelle molteplici cause che stanno impattando il nuovo millennio.

La partecipazione delle e dei soci e il contributo generoso raccolto testimoniano una comunità consapevole del proprio ruolo e anche l’ingresso di nuovi soci, avvenuto in modo spontaneo e naturale, racconta la forza attrattiva dei valori Lion, capaci di ispirare, coinvolgere e affiliare.

Un’esperienza che rafforza la consapevolezza di quanto la Lcif sia fondamentale per noi Lion e Leo, per trasformare la solidarietà in azione concreta, soprattutto quando il bisogno si fa più urgente e la generosità ne diventa strumento di esercizio.

Emozionante l’incontro con i soci del club di Rossano che hanno beneficiato dell’emergency grant a seguito dell’esondazione del Crati nella piana di Sibari, la visita al presidio SoSan diretto magistralmente da Carmelo Marzano dove opera, tra l’altro, lo strumento per lo screening delle malattie tiroidee supportato dalla Fondazione.

Raccolte fondi generose in entrambi i Distretti, accoglienze calorose e affettuose nonostante i cronoprogrammi veramente compressi e densi di incontri, fanno di noi Lion e Leo italiani autentici esempi e modelli di entusiasmo e di prodigalità.

Concludiamo con le parole del Lcif Chairperson Oliveira: «Noi Lion siamo abituati ad affrontare il mondo così com’è, senza aspettare che diventi come vorremmo, Lcif permette di trasformare le donazioni in azioni concrete in ogni angolo del pianeta, di mettere a frutto l’esperienza e trarre forza dai successi raggiunti per affrontare, insieme, le nuove sfide umanitarie che ci attendono con la consapevolezza, ma anche responsabilità, che ogni nostra azione salva una vita: questo è il cambiamento che Lcif offre e che gli altri si aspettano da noi».


Visita al Crec Lions Ets, realtà di interventi assistiti con gli animali

TOMMASO BRUNI 

Lo scorso 27 marzo, al termine del suo viaggio in Italia, il Presidente Lcif Fabricio Oliveira ha fatto visita al Crec Lions Ets, realtà attiva dal 1984 all’interno del Cim – centro ippico militare “Pietro Giannattasio” dei Lancieri di Montebello.

Ad accoglierlo, il comandante del Cim e il presidente del Crec, che hanno illustrato il service che da oltre 40 anni si rivolge a persone con autismo e con patologie neuro-psico-motorie e relazionali. Nel corso dell’incontro, l’autorità lionistica ha seguito con particolare interesse i momenti più significativi delle attività di terapia assistita con gli animali.

La visita è poi proseguita nelle scuderie, dove Oliveira si è soffermato ad accarezzare un cavallo, che ha mostrato chiaramente di apprezzare il contatto. Un gesto semplice, ma significativo, che ha evidenziato la rapidità con cui può svilupparsi un legame profondo tra uomo e animale.

Nel suo intervento, il presidente del Crec ha sottolineato come il centro rappresenti, per le sue caratteristiche e nel pieno rispetto della normativa sugli Interventi Assistiti con gli Animali, un fiore all’occhiello del Distretto 108 L e una realtà di particolare rilievo nel panorama lionistico nazionale.

Al termine della visita, il Presidente Oliveira ha espresso vivo apprezzamento, ringraziando i Lion per l’impegno concreto e costante a favore delle persone più fragili.