Si è conclusa con uno straordinario successo di partecipazione e pubblico l’edizione 2026 del concorso fotografico Lion “Scatta alle Cascine”. La prestigiosa Sala d’Arme di Palazzo Vecchio a Firenze ha fatto da cornice, lo scorso martedì 30 giugno, alla cerimonia di premiazione che ha celebrato il talento dei partecipanti e lo spirito di valorizzazione del territorio.
Una sinergia vincente nel segno della migliore fotografia nazionale
Il grande livello qualitativo e organizzativo di questa edizione, coordinata da Marco Pucci del Lions club San Miniato, è stato reso possibile grazie a una preziosa e stretta sinergia. Il concorso è stato infatti realizzato in collaborazione con il Circolo Fotografico La Fototeca e con l’importante supporto del Gruppo Lions Foto Italia, che hanno garantito una solida competenza tecnica e una grande risonanza all’evento.
Gli scatti presentati hanno saputo catturare la bellezza esprimendosi attraverso le sette diverse categorie del concorso. La giuria d’eccezione, composta da figure di spicco del panorama culturale e della fotografia, ha avuto il difficile compito di selezionare le opere migliori tra i numerosi lavori in gara: 1.350 scatti di ben 460 fotografi iscritti.
Il podio dei vincitori
La qualità delle opere ha reso il verdetto della giuria particolarmente complesso, ma a distinguersi sul podio della classifica generale sono stati tre scatti straordinari:
• 1° Classificato Assoluto: Giulio Montini con l’opera “Giochi d’acqua”;
• 2° Classificato Assoluto: Stefano Uzzo con l’opera “Leggiadre evoluzioni”;
• 3° Classificato Assoluto: Massimo Della Latta con l’opera “Mare, Mare”.
Inoltre, per ciascuna delle sette categorie del concorso è stato assegnato il primo premio di categoria ad affermati artisti: Vittorio Ricci, Giacomo Marchione, Patrizia Menciassi, Cristina Garzone, Michele Macinai, Alessandro Ciabini, Claudio Baronio.
L’arte come strumento per la solidarietà
Oltre al valore puramente artistico, il concorso ha espresso nel modo più alto lo spirito di servizio che contraddistingue i Lion. Questa edizione ha infatti unito la bellezza delle immagini a un concreto gesto di solidarietà: l’intero ricavato delle quote di iscrizione al concorso è stato totalmente devoluto a favore del Banco Alimentare, offrendo un sostegno tangibile a chi si trova in condizioni di fragilità.
L’entusiasmo registrato tra i numerosi presenti nella Sala d’Arme conferma come l’iniziativa sia ormai un punto di riferimento non solo culturale, ma anche sociale per l’intera comunità. L’organizzazione desidera ringraziare sentitamente tutti i partecipanti, i partner, gli sponsor, le autorità intervenute e tutti coloro che, iscrivendosi, hanno contribuito a questo grande traguardo solidale. [M.P.]