Shelby Washington
In Malesia i giovani con disabilità intellettive si trovano spesso ad affrontare l’esclusione sociale e hanno poche opportunità di partecipare ad attività sportive. Inoltre, molte famiglie e caregiver hanno segnalato la mancanza di occasioni per i loro figli di instaurare relazioni significative con coetanei senza disabilità.
I Leo del Multidistretto 308 hanno individuato nello sport inclusivo uno strumento per superare le barriere sociali, promuovere l’accettazione e rafforzare l’autostima. Grazie a un Leo Service Grant di 5 mila dollari messo a disposizione da Lcif hanno organizzato un evento sportivo inclusivo in cui persone con abilità diverse hanno potuto imparare, giocare e crescere insieme in un ambiente sicuro. Lo Special Olympics Unified Sports Carnival – Inclusion Through Sports si è svolto nel giugno 2025 presso lo stadio della Xiamen University Malaysia.
Dopo la cerimonia di apertura, alla presenza di istituzioni locali, Lion, Leo, familiari e partner dell’iniziativa, la giornata è proseguita con attività che hanno coinvolto atleti con e senza disabilità, come staffette e giochi di squadra. È stato inoltre adottato un sistema di mentoring e affiancamento che ha abbinato a ogni atleta delle Special Olympics un gruppo di Leo o Lion, garantendo incoraggiamento, sicurezza e una partecipazione pienamente coinvolgente. Tutti i partecipanti sono stati valorizzati e celebrati per l’impegno dimostrato e i risultati raggiunti.
I ragazzi hanno vissuto l’esperienza con grande entusiasmo. Un giovane atleta ha raccontato: «Oggi mi sento molto felice. Mi piace fare sport con i miei nuovi amici. I Leo e i Lion mi aiutano e giocano con me. Mi sento sicuro e orgoglioso. Grazie».
L’evento è stato un grande successo. Oltre 500 persone hanno partecipato e molte famiglie hanno espresso grande gratitudine. Il genitore di un atleta delle Special Olympics ha dichiarato: «Questo evento significa molto per la nostra famiglia. Mio figlio è stato accolto, incoraggiato e trattato come tutti gli altri. Vederlo sorridere, giocare con sicurezza e fare nuove amicizie mi ha commosso. Grazie per aver creato un ambiente così sicuro e inclusivo per i nostri figli».
Anche gli oltre 300 volontari Leo, che hanno seguito una formazione specifica sulla gestione dello sport inclusivo in preparazione dell’evento, hanno espresso riconoscenza per l’esperienza vissuta.
«Questo progetto ci ha mostrato che il servizio non significa solo organizzare un evento, ma creare connessioni umane autentiche. Ha rafforzato la nostra leadership, la nostra empatia e la convinzione che l’inclusione richieda un impegno consapevole. Siamo grati a Lcif per aver reso possibile questa iniziativa così significativa», ha dichiarato il Leo June Loo, presidente del comitato organizzatore Leo.
Con il sostegno della Lions Clubs International Foundation, i Leo possono avere un impatto ancora maggiore nelle loro comunità, sviluppando al tempo stesso competenze di leadership e abilità fondamentali per la vita.
Per saperne di più sui Leo Service Grant: lionsclubs.org/Leo-Grant