Shelby Washington
Alla fine di novembre due cicloni tropicali hanno colpito l’Asia meridionale e sud-orientale. Sri Lanka e India meridionale sono stati investiti dal ciclone Ditwah, che ha provocato gravi inondazioni e frane distruttive. Nello stesso periodo, il ciclone Senyar ha portato piogge torrenziali in Thailandia, Malesia e Indonesia.
Fin dalle prime ore dell’emergenza, le e i Lion erano sul campo, mobilitando le loro reti nazionali per raggiungere le famiglie colpite. La Lions Clubs International Foundation (Lcif) si è mossa rapidamente, assegnando un disaster relief grant per sostenere sia gli interventi immediati sia le attività di recupero a più lungo termine dei Lion.
Sri Lanka
Lo Sri Lanka è stato tra i Paesi più duramente colpiti dal ciclone Ditwah. Oltre 1,5 milioni di persone ne hanno subito le conseguenze, con più di 600 vittime e circa 232 mila sfollati accolti nei centri di sicurezza. I danni a livello nazionale sono stimati in oltre 1,6 miliardi di dollari. Per sostenere la risposta all’emergenza, Lcif ha approvato un major catastrophe grant di 300 mila dollari, consentendo ai Lion di fornire aiuti urgenti, acqua potabile, cibo, forniture mediche e supporto abitativo alle famiglie che hanno perso quasi tutto.
Secondo la council chairperson Lion Shyana Jayalath «il ciclone Ditwah ha messo a dura prova la resilienza della nazione, ma ha anche rivelato la dedizione incrollabile dei nostri volontari. I Lion restano saldi nella loro missione: restituire dignità, stabilità e speranza a ogni famiglia colpita da questo disastro».
Con il ritiro delle acque, i Lion dello Sri Lanka sono passati alla seconda fase del recupero.
«Molte abitazioni, scuole e spazi comunitari sono ancora coperti di fango e detriti e stanno emergendo rischi sanitari», ha aggiunto Jayalath. «I Lion stanno fornendo supporto per la pulizia, la disinfezione e la sanificazione degli ambienti, aiutando le famiglie a rientrare in sicurezza nelle proprie case. Continueremo inoltre a sostenere chi si trova nei centri di accoglienza, garantendo forniture costanti di cibo, vestiti, medicinali e prodotti per l’igiene».
Asia sud-orientale
In Thailandia, Indonesia e Malesia, il ciclone Senyar ha portato piogge torrenziali che hanno colpito oltre 1,2 milioni di famiglie, con più di 1.300 vittime e oltre 200 mila sfollati.
Lcif ha sostenuto gli interventi in Thailandia con un major catastrophe grant di 100 mila dollari, permettendo ai Lion di distribuire kit di emergenza, fornire acqua potabile e supportare rifugi temporanei per le famiglie.
Riflettendo sulla devastazione, il past international director Somsakdi Lovisuth, della Thailandia, ha dichiarato: «È stata un’esperienza profondamente toccante. Vedere con i propri occhi la distruzione e incontrare famiglie che hanno perso tutto è stato un potente promemoria di quanto il nostro servizio sia davvero importante. La loro gratitudine ha rafforzato il mio impegno, come Lion, a stare accanto alle nostre comunità nei momenti di bisogno».
Il ciclone Senyar ha colpito anche l’Indonesia occidentale. L’isola di Sumatra è stata la più colpita, con oltre 900 vittime, più di 220 dispersi e diverse migliaia di feriti. Lcif ha approvato un major catastrophe grant di 100 mila dollari per sostenere la risposta d’emergenza dei Lion, compresa l’assistenza medica, la distribuzione di cibo e il supporto alle famiglie sfollate.