La Conferenza dei Lions DEL MEDITERRANEO

La Conferenza dei Lions DEL MEDITERRANEO

È un’iniziativa italiana, ideata nel 1986 da Saro Cacciola e da Pino Grimaldi con lo scopo di realizzare un evento che raccogliesse i Lions dei paesi che si affacciano sulle rive del Mare Nostrum affinché discutessero delle tematiche utili a stabilire una cooperazione tra i paesi atta a valorizzare un’azione comune per ridare al Mediterraneo il ruolo primario che la storia gli ha sempre attribuito. Di Giovanni Castellani *

Nello scorrere degli anni numerose sono state le conferenze svoltesi alternativamente tra le rive nord e sud del Mediterraneo, con la partecipazione sia di autorevoli personalità scientifiche sia della società civile, per dibattere e cercare soluzioni per migliorare la qualità della vita delle popolazioni del Mediterraneo.
Nel 2020 la conferenza si sarebbe dovuta svolgere a Genova, ma la pandemia da Covid-19 ne ha impedito il regolare svolgimento e, in alternativa, nel 2021 si è realizzata una conferenza virtuale che ha segnato grande partecipazione.
La 24ª conferenza si è svolta in presenza dal 24 al 27 marzo a Tunisi. L’ottima organizzazione degli amici tunisini e i ricchi spunti di riflessioni ed analisi hanno fatto sì che il risultato sia stato ottimo. Molto bello e commovente è stato il passaggio della bandiera di MSO dal Presidente della conferenza di Genova al Presidente della conferenza di Tunisi.
Apprezzata perché ricca di significati è stata la fattiva presenza del Presidente internazionale Douglas X. Alexander, del 1° vice IP Brian E. Sheehan e del 2° vice IP Patti Hill, accompagnati dal nostro ID Elena Appiani. Nei loro interventi hanno evidenziato che il service “dal cuore verso i bisognosi” è il motivo che ci unisce, ci contraddistingue e ci rende globali e ciò con l’aiuto della LCIF. Hanno ribadito che le attività di service si sviluppano attraverso il club e i soci, nella convinzione che non ci sia gioia più grande di quella che si prova nell’aiutare gli altri: tutto questo lo facciamo portando speranza ovunque ce ne sia bisogno e lo facciamo insieme come un’unica famiglia con soci di ogni paese, cultura e religione.
La conferenza ha sviluppato i propri lavori con due sessioni di cui una dedicata al cambiamento climatico e impatto sull’innalzamento del livello del mare nel Mediterraneo e una dedicata alla solidarietà mediterranea di fronte alle pandemie e ai disastri naturali con interventi di autorevoli esperti della società tunisina e soci Lions. Ad integrazione si sono svolte due tavole rotonde su due tematiche importanti ed attuali: una sul ruolo dei Lions di fronte ai problemi delle migrazioni e l’altra sui service di interesse comune. In particolare sui rifugiati ha visto l’intervento del PID Castellana, sul ruolo della Fondazione dell’ID Elena Appiani e del PDG Castellani sulla rete di accoglienza e solidarietà sia europea che italiana. Per quanto riguarda il service comune il PID Sabatosanti ha ribadito, attraverso le relazioni che sono state presentate, l’importanza della realizzazione di service comuni soffermandosi, in particolare, sull’inquinamento del Mediterraneo e sul cancro infantile con l’obiettivo di coinvolgere i GST dei vari distretti.
Nella votazione di MSO è stata approvata la candidatura per la 26ª conferenza a Bologna nel 2024.
La conferenza si è conclusa con un arrivederci al 23 febbraio 2023 a Tangeri.
Sarà l’occasione per festeggiare i 25 anni di MSO.
*Delegato del Multidistretto 108 Italy in MSO.