Terremoto al via le costruzioni

Terremoto al via le costruzioni

Se guardiamo alla tempestività con la quale la nostra Fondazione LCIF mise a disposizione un contributo diretto di 100.000 dollari ed agevolò poi l’apertura di una canale di raccolta fondi che nell’arco di pochi mesi portò l’ammontare complessivo delle disponibilità ad oltre 2.800.000 dollari, al tempo trascorso da quel tragico 24 agosto 2016 (e seguenti) e rapportiamo tutto questo alla situazione attuale, magari non possiamo essere particolarmente soddisfatti, ma forse possiamo dire che “chi la dura la vince”.
Un breve excursus – Il Comitato Assistenza Lions per il Terremoto nell’Italia Centrale, costituito già nel settembre del 2016, e i due Sotto-Comitati, successivamente resi operativi con specifica delega per le proposte e la realizzazione dei progetti nei due Distretti “108 A” e “108 L”, concordarono con la Sede Centrale della Fondazione le modalità da seguire nel perseguimento di obiettivi da concordare con le istituzioni locali, nel rigoroso rispetto delle normative vigenti nel nostro Paese per gli interventi di ricostruzione in zone colpite da catastrofi.
Nel settembre 2017 la Fondazione LCIF approvò definitivamente i 4 progetti presentati, con i relativi preventivi di spesa massima e più precisamente come sotto specificato.

Distretto A
Arquata del Tronto – Realizzazione di un piccolo borgo, denominato “Il Borgo Lions dell’Amicizia” costituito da 9 abitazioni di circa 50 mq cadauna oltre ad un centro sociale di aggregazione di mq. 150 circa, in località Piedilama, per un ammontare complessivo di 807.045 dollari.
Camerino – Realizzazione di un piccolo borgo, denominato “Insula Lions Fonte San Venanzio” costituito da 8 unità abitative e da un centro sociale di aggregazione, per un ammontare complessivo di 736.168 dollari.

Distretto L
Amatrice – Progetto denominato “Amate Amatrice” per il restauro di una piazza di Amatrice e aree esterne al Polo del Gusto, della Tradizione e della Solidarietà, per un ammontare complessivo di 381.419 dollari.
Norcia – Realizzazione di un Centro di Aggregazione per giovani e anziani, per un ammontare complessivo di 804.067 dollari.
Nello scorso mese di gennaio 2019 la Fondazione LCIF ha approvato un quinto progetto per un intervento nel Comune di Accumoli da effettuarsi in collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini, consistente in un locale di 80 mq da adibire a Centro di Aggregazione per bambini e giovani con finalità sociali, assistenziali, ricreative in tempi normali e per attività di protezione civile in caso di emergenza. Per il finanziamento di questo progetto, denominato “I Lions per Accumoli” è stata specificatamente approvata l’utilizzazione del residuo dei fondi ricevuti in donazione, fino alla concorrenza di 153.300 dollari.

L’evoluzione
A fine luglio 2018 è stata portata a termine e inaugurata la prima parte dell’intervento su Amatrice concernente la sistemazione della piazza. La seconda parte di intervento, prevede il completamento delle aree verdi con la realizzazione di un parco attrezzato, già concordato con l’Amministrazione Comunale anche per l’intitolazione a Melvin Jones.
Nel mese di ottobre 2018 è stata effettuata una nuova visita negli altri luoghi colpiti dal sisma, insieme alla Responsabile LCIF dei Programmi Europa, Medio Oriente e Quebec, constatando come, in generale, molte opere di ricostruzione fanno registrare ritardi consistenti e sono ancora nella fase iniziale anche gli altri progetti previsti per l’intervento Lions.
In diverse zone sono ancora ben visibili grandi masse di macerie che occupano aree da liberare, come hanno anche molto recentemente rappresentato alcuni servizi televisivi evidenziando criticità di vario genere, soprattutto di natura soprattutto burocratica, cui si sono aggiunte in questo periodo problematiche atmosferiche, in particolare gelo e neve, che bloccano ogni tipo di operatività nella stagione invernale.
Ciò premesso, nelle ultime settimane è stata effettuata una nuova verifica in loco da parte dei tecnici incaricati di seguire i nostri progetti e la situazione aggiornata consente una sintesi come segue…

Terremoto per i progetti nel Distretto A
Su Arquata del Tronto, è stato predisposto un aggiornamento del cronoprogramma a seguito delle variazioni richieste dall’Amministrazione Comunale soprattutto per la tipologia di servizi con cui dotare le strutture da costruire, ma che ora dovrebbe comunque considerarsi definita. Questo consente di poter ragionevolmente prevedere la fine dei lavori e poi il collaudo dell’opera entro il corrente anno lionistico (il progetto nel disegno pubblicato in questa pagina).
Per quanto riguarda Camerino, pur avendo seguito in linea di massima la stessa procedura, il progetto ha subito maggior ritardo, cui si sono aggiunte in questo periodo le condizioni atmosferiche che stanno ancora ritardando l’inizio effettivo dei lavori. Si ritiene pertanto che l’intervento possa comunque concludersi con la consegna all’Amministrazione Comunale entro l’estate 2019 (il progetto del “borgo” nella pagina di sinistra).

 

Per i progetti nel Distretto L
Dopo la chiusura della prima parte del progetto previsto su Amatrice, si è passati alla seconda parte di intervento per il completamento delle aree verdi in cui è prevista la realizzazione di un parco attrezzato, già concordato con l’Amministrazione Comunale anche per l’intitolazione a Melvin Jones. In fase di definizione operativa è qui emersa la necessità di una migliore “messa in sicurezza” di un lato del terreno ritenuto esposto a maggior rischio di frana, intervento che verrà iniziato appena miglioreranno le condizioni atmosferiche, con un completamento previsto per l’estate 2019 e che rappresenterà la chiusura completa del progetto.
Il progetto su Norcia è invece quello nel quale si sono incontrate le maggiori difficoltà di ordine burocratico, adesso sensibilmente aggravate anche da atti predisposti dalla magistratura locale, la quale ha recentemente confermato che in alcune zone del territorio, tra le quali è purtroppo compresa anche quella inizialmente indicata dal Comune per la realizzazione delle strutture dei Lions, alla luce della vigente normativa concernente la ricostruzione a seguito di fatti calamitosi, non è consentito effettuare interventi di installazione a carattere “permanente”. Il Sotto-Comitato del Distretto “L” ritiene al riguardo che il progetto, già approvato come “Nova Nurzia”, non sia più realizzabile.
Pertanto ha elaborato una alternativa con cui beneficiare quella Comunità: la ricostruzione di una casa di riposo per anziani da realizzarsi in altra zona, ma sempre nel Comune di Norcia, con caratteristiche di struttura “permanente”(quindi maggiormente in linea con gli obiettivi di intervento della Fondazione LCIF), in considerazione che a seguito del crollo della preesistente struttura gli ospiti anziani sono da due anni provvisoriamente alloggiati in altro Comune. La finalità è particolarmente impor- tante se si pensa che la popolazione “anziana” è quella più legata al territorio di origine e quella più colpita dalla prospettiva di non poter tornare alla quotidianità preesistente.
Trattasi di una ipotesi completamente nuova alla quale dovrebbe comunque seguire la predisposizione di un ulteriore progetto da istruire e per la cui definizione non è ovviamente ipotizzabile la conclusione.
Per quanto infine riguarda il progetto recentemente approvato con stanziamento finanziario da parte della LCIF, da realizzarsi nel Comune di Accumoli in collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini, sarà provveduto quanto prima alla formalizzazione degli accordi per l’inizio dei lavori.
Le cattive condizioni atmosferiche non consentono al momento una ipotesi di effettivo inizio dei lavori, per la conclusione dei quali è previsto, secondo il piano dei tecnici, un impegno temporale di circa 9 mesi.

L’efficienza riconosciuta a livello mondiale alla nostra Fondazione, confermata anche in occasione di questo tragico evento, deve poi nella realtà rapportarsi con l’espletamento delle necessarie pratiche tecniche ed amministrative e con le difficoltà logistiche di zone particolarmente colpite da eventi disastrosi, ma alle Comunità colpite da questo sisma non mancherà fino alla conclusione dei lavori la nostra determinazione a veder completati i progetti.
Il Comitato Assistenza Lions per il terremoto nell’Italia Centrale