TEMA DI STUDIO NAZIONALE 2021-2022 L’AFFIDO una scelta d’amore

TEMA DI STUDIO NAZIONALE 2021-2022 L’AFFIDO una scelta d’amore

Più Lions uniti per far conoscere l’affido. Più minori felici accolti in famiglia con affetto e con amore. Quest’anno, l’impegno dei Lions italiani sarà rivolto ai giovani, con un Service Nazionale incentrato sull’integrazione nelle scuole e un Tema Nazionale che promuove l’informazione e la sensibilizzazione sull’affido familiare. Di Francesco Cirillo *

I giovani sono il nostro futuro: dar loro una chance significa dare una chance all’Umanità intera. Prendersi cura di loro significa lottare per una società più equa e investire in un domani migliore.
Noi, che abbiamo a cuore le società in cui viviamo, non possiamo tirarci indietro di fronte alle diseguaglianze sociali; anzi, dobbiamo cercare di batterci affinché tutti i bambini possano avere uguali opportunità.
Cos’è l’affido e perché esiste?
Poiché non sempre le famiglie riescono a prendersi cura dei propri figli, con la legge n.184/1983 del Codice Civile, il legislatore ha istituito questa misura temporanea (della durata massima di due anni, eventualmente prorogabile in base alle necessità del minore): chiunque – famiglie, coppie anche conviventi, single – senza vincoli di età se non l’aver compiuto diciotto anni, può prendersi cura di un minore, la cui famiglia stia attraversando un periodo difficoltoso che impedisca l’accudimento del bambino o del ragazzo in questione.
La particolarità dell’affido è che la legge prevede continuità nei rapporti tra il minore e la famiglia d’origine; anzi, il legame deve essere stimolato e promosso dalla famiglia affidataria; tranne che non si verifichino gravi situazioni, diversamente trattate e per le quali intervengono tutori, giudici tutelari e anche, se necessario, Tribunali per i Minorenni.
L’affido mette al centro il bambino e si pone come obiettivo il perseguimento di un maggiore equilibrio sociale. Una società più equa è una società che funziona.
Che obiettivi ci prefiggiamo come Lions, in merito all’affido?
L’istituto dell’affido è poco conosciuto: spesso confuso con le adozioni, spesso mal raccontato all’opinione pubblica, è, però, di fondamentale importanza per il benessere dei bambini.
Se in tutta Italia promuoveremo l’affido in maniera chiara e uniforme, tramite mass media e tramite incontri costruttivi con la cittadinanza, in stretta collaborazione con chi da anni si occupa dell’argomento, più persone conosceranno questa misura e potranno intraprendere un percorso per diventare famiglie affidatarie; scopriranno la bellezza di donare il proprio supporto ai bambini in difficoltà familiari.
È fondamentale intraprendere questo percorso insieme a chi si occupa quotidianamente di affido – non dimenticando nessuno perché ciascuno di questi ha una competenza esclusiva di cui non si può fare a meno – così da identificare azioni comuni e realizzare concretamente un miglioramento nella vita dei bambini indifesi e delle loro famiglie.
Anche se il lavoro da fare è tanto, grandi saranno le soddisfazioni dai sorrisi dei bambini che aiuteremo.
È triste vedere bambini, che non hanno scelto il proprio destino, impantanati in condizioni di svantaggio rispetto ai coetanei. E l’amore ricevuto da una famiglia affidataria è sicuramente il miglior regalo che possiamo fare loro, con l’augurio di tornare presto alla vita che tutti i bambini, nessuno escluso, meritano di vivere.
*Governatore del Distretto 108 Yb Sicilia e delegato al Tema di studio nazionale.