Stati generali della comunicazione

Stati generali della comunicazione

Quante volte abbiamo desiderato un più attivo coordinamento della struttura nazionale della comunicazione? Troppe, potremmo dire. Troppe perché non si provasse a dare, in un anno ricco di cambiamenti anche in tema di comunicazione, un significativo slancio ad una struttura che è stata sì rinnovata, ma che non può prescindere da un coinvolgimento totale dei distretti e delle numerose aree comunicative. È nato da qui l’incontro sugli “Stati generali della comunicazione”. Non si è trattato di un “corso”, una lezione “ex cathedra” o una “presentazione” di quanto già facciamo, ma di un vero e proprio “tavolo” di discussione tra esperti Lions del settore, durante il quale, a fronte delle novità introdotte, si è potuto discutere collegialmente su come migliorare ulteriormente la comunicazione, su come declinarla a favore dei distretti e dei club, su come implementarla e su come usarla in modo univoco in tutto il Multidistretto.
Sapere che oggi esiste una nostra piattaforma ben strutturata della comunicazione e che questa sia anche il frutto del lavoro di numerosi Lions che si sono incontrati a Bari (primo incontro nel suo genere) credo che rispecchi nella definizione del “modus operandi” e negli obiettivi quanto auspicato dal Consiglio dei Governatori: mai iniziative calate dall’alto, ma progetti costruiti con il supporto dei club e dei distretti per giungere a strutture che siano lo specchio delle reali comuni necessità.
Il fine ultimo è quello di supportare i nostri club nella loro splendida e quotidiana azione di servizio sul territorio, dare visibilità all’associazione e… vincere una nuova scommessa: servire comunicando bene.

Alberto Soci

Lo speciale dedicato alla comunicazione è nel numero di gennaio della rivista.