Service nazionale 2020/2021

Service nazionale 2020/2021

4 R… per salvare l’ambiente

Il 68° Congresso Nazionale, celebrato per la prima volta telematicamente a causa dell’emergenza Covid-19, ha decretato la scelta da parte dei Lions Italiani del Service nazionale “Le 4 R per salvare l’ambiente: Recupero, Riciclo, Riduzione, Riutilizzo. L’economia circolare come modello di crescita sostenibile. Sensibilizzazione ai temi ambientali attraverso la responsabilità dei comportamenti mirati al Ri-uso, Bio-uso, Dis-uso”. Di Mariella Sciammetta *
Il Service Nazionale si inquadra nell’area tematica internazionale dell’ambiente ed è di grande valenza ed attualità, giacché riguarda il rapporto che intercorre tra ogni essere umano e l’ambiente in cui vive, nella consapevolezza che non si può continuare a trattare l’ambiente come una risorsa inesauribile, ma, al contrario, come un bene da custodire e tutelare per il benessere di ciascuno e di tutti.
È evidente che per far crescere tale consapevolezza e, quindi, la necessità di un cambio di passo deciso verso una migliore qualità della vita, è di fondamentale importanza rivedere comportamenti ed abitudini sbagliate dettate dal consumismo, dalla ormai consolidata cultura dell’usa e getta e dal conseguente quotidiano uso di materiali che hanno tempi molto lunghi per biodegradarsi.

È necessario, altresì, prestare particolare attenzione a ciò che si butta perché considerato inutile, in un’ottica di riduzione della quantità dei rifiuti, ma anche nell’ottica di limitare lo spreco di ogni genere, spingendo lo sguardo ben oltre i bisogni personali per aprirsi ai bisogni degli altri.
Il Service, dunque, sarà sviluppato ed attuato in collaborazione con le scuole e le varie associazioni presenti sui territori per far crescere, soprattutto tra le nuove generazioni, la cultura della prevenzione e del rispetto dell’ambiente, attraverso le pratiche suggerite dalla strategia delle quattro R.
Ciò avverrà attraverso varie iniziative volte a sollecitare la riflessione del cittadino-consumatore nel rapporto con i beni naturali, quali acqua, energia; nel rapporto con il cibo; nel rapporto con le cose di cui un giorno si sente di avere bisogno e di cui poco dopo si decide di disfarsi.
Sarà di fondamentale importanza anche la collaborazione con le pubbliche amministrazioni perché promuovano tra i cittadini e le attività produttive e commerciali pratiche volte alla riduzione dei rifiuti, all’utilizzo di meno materiale di scarto, alla promozione dell’economia circolare ed all’abbattimento di ogni spreco, prevedendo negli appositi regolamenti comunali delle agevolazioni tariffarie per chi si dimostra sensibile.
Saranno anche avanzate tre proposte di legge:

  1. Ogni attività commerciale dovrà coprire il 10% della sua superficie espositiva proponendo uno sconto del 50% per i prodotti sotto scadenza.
  2. Obbligo per le attività di ristorazione, mense, ospedali di far ritirare cibo buono ad associazioni ed organizzazioni che svolgono tale servizio e con i quali andranno a stipulare apposite convenzioni. Per la distribuzione del cibo si prevede la creazione di una tessera dell’accoglienza da consegnare ai soggetti beneficiari.
  3. Obbligo di installazione nelle nuove costruzioni di rubinetti dotati di fotocellule che consentano la riduzione nell’ordine del 25% del consumo dell’acqua. Per le vecchie costruzioni si proporrà di prevedere un bonus per coloro i quali vorranno adeguarsi acquistando nuovi dispositivi.
    Come è evidente il service ha un respiro molto ampio e punta decisamente alla formazione di una mentalità nuova che spinga ogni persona a rivedere le priorità della vita e gli effettivi bisogni in un rinnovato armonioso rapporto con l’ambiente e con il prossimo.
    *Governatore del Distretto 108 Yb e delegato dal Consiglio dei Governatori al “Service nazionale”.