NON FERMIAMOCI… facciamo 100

NON FERMIAMOCI… facciamo 100


È iniziato l’ultimo anno della “Campagna 100”, il più grande programma di raccolta fondi e assistenza lanciato dalla nostra Fondazione Internazionale (LCIF). È l’ultima tappa di un “giro” del mondo con premi importantissimi, non per i partecipanti, ma destinati a un pubblico che, in silenzio, spera in un risultato positivo, un traguardo che allevi sofferenze e disagi e faccia comprendere meglio le diversità. I Lions hanno occhi per vedere lontano e orecchie per ascoltare anche i silenzi dei più poveri, così come fa la LCIF che non è mai andata in lockdown in questo lungo periodo di pandemia e che ha risposto positivamente, in occasione della prima riunione del Board del nuovo anno lionistico 2021-2022, alle richieste di sussidi pervenute dai vari Distretti in tutto il mondo. Di Carlo Bianucci *

Per l’Italia è stato approvato il co-finanziamento dei seguenti progetti…
• Distretto Ia1 – Cucina Didattica per $ 10.500 (Lotta al diabete).
• Distretto Ia1 – Equipe Children’s hospice at hospital in Turin per $ 17.652 (Attività Umanitarie).
• Distretto Ia2 – Piscina Hidroterapia per disabili per $ 13.996 (Attività Umanitarie).
• Distretto Ib1 – Childhood Pole Teglio – Nursery School per $ 14.896 (Attività Umanitarie).
• Distretto Ta1 – Expand a Social Center’s Meal Delivery Program per $ 34.276 (Lotta alla fame).
• Distretto Ta2 – Furnish Two Residential Units for the Disabled per $ 35.910 (Attività Umanitarie).
• Distretto Ta2 – Equipe Sensory Room Center for Disabled per $ 19.300 (Attività Umanitarie).
• Distretto Ta3 – CARITAtevolmente insieme (cucina per $ 30.146 (Lotta alla fame).
Sempre e ovunque, dunque, la LCIF è a fianco di Club e Distretti. Ha colpito molte persone il recente appello dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che ha invitato a tutelare, contro il Coronavirus, i Paesi più poveri, cercando di immunizzare almeno il 10% della popolazione mondiale prima di effettuare il richiamo con una terza dose di vaccino agli abitanti di Paesi che già perseguono con buon successo l’applicazione della seconda dose.
Sarebbe ovviamente auspicabile riuscire a fare contemporaneamente entrambe le cose, ma non sembra così facile per ragioni economiche e politico-sociali. Sappiamo però che gli effetti della mancata vaccinazione nei Paesi più poveri può avere un negativo effetto farfalla anche per noi. Pur non entrando nel merito delle problematiche attuative della suddetta sollecitazione dell’OMS, credo che questa situazione rientri nel più generale quadro bisogni che non ci consente l’indifferenza, anche per ragioni puramente egoistiche perché sono sempre più sfumati i contorni geografici.
Ecco il programma della LCIF per realizzare una grande raccolta fondi per rispondere con forza e determinazione a obiettivi generali come la fame, la lotta al diabete, al cancro pediatrico, alla difesa dell’ambiente, in aiuto dei giovani, per interventi nelle catastrofi, per i problemi della vista e per i numerosi problemi di carattere umanitario come ad esempio il morbillo, che devono diventare il nostro traguardo.
In ambito sportivo il nostro Paese sta attraversando un momento molto positivo: dal campionato europeo di calcio ai lodevoli risultati conseguiti alle recenti Olimpiadi di Tokio: imitando, per impegno e determinazione, i nostri atleti ogni Lions e tutti i loro amici possono vincere quest’anno una invisibile, ma altrettanto prestigiosa e pesante medaglia della solidarietà. Abbiamo fatto e stiamo facendo molto, ma non dobbiamo fermarci a quota 90. Raggiungiamo quota 100. Sarà molto più bello, per tutti!
*Coordinatore Multidistrettuale LCIF per l’Italia