True Fiction. Fotografia visionaria dagli anni ’70 ad oggi a Reggio Emilia

True Fiction. Fotografia visionaria dagli anni ’70 ad oggi a Reggio Emilia

La prima retrospettiva mai realizzata in Italia sul fenomeno della staged photography, la tendenza che a partire dagli anni Ottanta ha rivoluzionato il linguaggio fotografico e la collocazione della fotografia nell’ambito delle arti contemporanee.
Attraverso oltre cento opere di grandi dimensioni, la mostra, a cura di Walter Guadagnini, dimostra come la fotografia abbia saputo raggiungere fra fine del XX e inizi del XXI secolo vertici di fantasia e di invenzione prima affidate quasi esclusivamente al cinema e alla pittura. Pesci rossi che invadono le stanze, cascate di ghiaccio nei deserti, città inventate, Marilyn Monroe e Lady D. che fanno la spesa insieme, tutto questo può accadere anche davanti a una macchina fotografica, o forse dentro a una macchina fotografica o a un computer, trasformando lo strumento nato per essere lo specchio del mondo in una macchina produttrice di sogni e inganni.

Tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta del Novecento la fotografia assume un nuovo ruolo all’interno del contesto artistico e una nuova identità. Alcuni autori iniziano a mettere in scena, a costruire veri e propri set cinematografici per costruire una realtà parallela, spesso indistinguibile da quella rivelata tradizionalmente dalla fotografia diretta: è la fotografia che si mescola alla performance e alla scultura, che può anche prendere la forma di un teatrale reenactement. Altri artisti invece, seguendo l’evoluzione delle nuove tecnologie, intervengono sull’immagine dando vita a situazioni surreali, di volta in volta inquietanti o divertenti, elaborando collages digitali attraverso l’uso sempre più sofisticato di Photoshop, messo in commercio nel 1990.

La fotografia, regno della documentazione e dell’oggettività (presunte) diventa il regno della fantasia, dell’invenzione e della soggettività, compiendo l’ultima decisiva evoluzione della sua storia.
In mostra opere di Jeff Wall, Cindy Sherman, James Casebere, Sandy Skoglund, Yasumasa Morimura, Laurie Simmons, David Lachapelle, Bernard Faucon, Eileen Cowin, Bruce Charlesworth, David Levinthal, Paolo Ventura, Lori Nix, Miwa Yanagi, Alison Jackson, Julia Fullerton Batten, Jung Yeondoo, Jiang Pengyi.

True Fiction. Palazzo Magnani, corso Garibaldi 29, Reggio Emilia
17 ottobre 2020 10 gennaio 2021
Orari > ven, sab, dom: 10:00 – 19:00
Aperture straordinarie > 24 novembre – 8 dicembre – 1 gennaio (ore 15-19) – 6 gennaio
Chiuso il 25 dicembre
info > tel. 0522444446 – info@palazzomagnani.it

Nelle immagini
Sandy Skoglund_Revenge of the Goldfish 1981
Sandy Skoglund, Fox Games
Cindy Sherman, Untitled # 127A, 1983
Eileen Cowin – Family Docudrama, 1980-1983, © Eileen Cowin, courtesy of the artist