Grand Hotel Terme. Una vacanza a cinque stelle a Montegrotto Terme

Grand Hotel Terme. Una vacanza a cinque stelle a Montegrotto Terme

Sì, l’unico vero rimedio per contrastare stress e grigiore invernali è programmare una salutare vacanza. La destinazione più idonea per soddisfare le mie esigenze psicofisiche del momento è una località termale e il leitmotiv della direzione di un hotel che recita: “La nostra specialità è prenderci cura di voi facendovi sentire la familiarità di una casa a cinque stelle”, mi ha convinto a partire per Montegrotto Terme. Una meta termale rinomata nel cuore dei Colli Euganei, già apprezzata per i salutari effetti in età romana. Una meta per me ulteriormente stimolante, perché a poca distanza avrei avuto la possibilità di fare delle brevi gite di piacere in città d’arte bellissime, in grado di regalarmi emozioni supplementari. Inoltre, desideravo scoprire la “familiarità a cinque stelle”, che il Grand Hotel Terme di Montegrotto promuove tuttora come slogan pubblicitario.

Per dormire ho preferito i comfort di una delle 29 suites che il Grand Hotel Terme mette a disposizione degli ospiti, con accesso diretto alle piscine termali, alla Spa Luxury Relax e al reparto dedicato alla fangoterapia.
Una stanza perfetta per me, ariosa e curata in ogni dettaglio, con un ampio balcone e un rilassante panorama sui colli che circondano Montegrotto. Meta e hotel si sono rivelati una scelta giusta, ho trascorso giornate all’insegna di un riposo totale e creativo, con proposte di trattamenti rigeneranti pensati ad hoc per me. La Spa Manager ha pensato proprio a tutto per rigenerarmi: dalla Stanza del Sale – il suo microclima mi ha purificato i bronchi intasati di smog e attivato un benessere corporeo generale – ad una serie di massaggi antistress realizzati con pietre laviche calde e sapienti movimenti ritmici. Calde nuotate nella piscina termale, con idromassaggio finale completano le giornate della rigenerante vacanza. Inoltre, mi sono svagato con due piacevoli gite: una a Padova, per rivedere le opere di Giotto della Cappella degli Scrovegni, e, l’altra, a Vicenza, la città di Andrea Palladio, per visitare la splendida Basilica e la Piazza dei Signori.
Un altro aspetto positivo della vacanza è stata la ristorazione, perché ho avuto la possibilità di apprezzare i piatti eccellenti della tradizione culinaria del Grand Hotel. Ho assaggiato un po’ di tutto, con la possibilità di scegliere ogni giorno tra il menu à la carte o a Km0 (gustosi piatti preparati con prodotti di stagione e del territorio, una autentica rivelazione). Di giorno pranzavo vicino alla live kitchen, la cucina a vista presente nel ristorante, sempre animata dalle performance dei cuochi dell’hotel. Mentre la sera: cena nell’elegante ristorante panoramico all’ultimo piano. Musica soft, un servizio impeccabile ed una magnifica vista rendevano l’atmosfera delle serate davvero a “cinque stelle”.
Comunque, farsi “coccolare” da persone dotate di grande professionalità, in grado di mettere a proprio agio i loro ospiti, è stata veramente un’esperienza positiva e molto piacevole, che, alla partenza, mi ha regalato la certezza di aver riacquistato effettivamente l’energia fisica e psicologica che sentivo perdute all’arrivo a Montegrotto. (Li.Ma.)